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Incentivi 2025 per aggregazioni d’impresa: istruzioni INPS
Le regole per la fruizione dell’esonero contributivo previsto dall’art. 4-ter del DL 4/2024 a favore delle nuove grandi imprese nate da fusioni, cessioni o acquisizioni.
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Dichiarazione “de minimis”: nuove soglie e moduli INPS per gli incentivi alle imprese
dichiarazione aggiornata per gli incentivi de minimis Messaggio INPS del 6 novembre 2025
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Addizionale Cassa integrazione: Inps chiarisce quando si applica la riduzione
L’INPS precisa che la riduzione del contributo addizionale al 6% o al 9% può essere applicata anche su più periodi di CIG entro i limiti previsti nel quinquennio mobile.
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Dati ISEE disponibili sulla Piattaforma nazionale per gli enti
L’INPS estende i servizi per la consultazione dei dati ISEE nella Piattaforma Digitale Nazionale, semplificando l’accesso e l’interoperabilità tra Enti locali università ecc..
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Formazione e lavoro: dati ministeriali condivisi per i giovani
Dati condivisi tra scuola, università, INPS e Ministero del Lavoro per aiutare i giovani a trovare percorsi formativi e professionali più miratI e utili nel mercato del lavoro
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Occupazione: i dati ISTAT a settembre 2025
Occupazione in aumento, soprattutto tra le donne e i lavoratori stabili. Scendono gli inattivi
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Mobilità in deroga 2025: controlli INPS per le aree di crisi complessa
Aggiornate le istruzioni operative per le Regioni e i datori di lavoro: automatizzati i controlli sulla coerenza dei dati e sulla continuità dei trattamenti di mobilità per evitare
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Carta dedicata a te 2025: in arrivo le liste dei beneficiari
In arrivo entro metà novembre la social card una tantum da 500 euro per le famiglie con ISEE sotto i 15mila euro. Come si ritira
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Riduzione premi INAIL 2026 e nuovi indici gravità: decreto e circolare
Il Decreto interministeriale fissa la riduzione dei premi e contributi per infortuni e malattie professionali e approva gli indici di gravità medi per il prossimo triennio
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Regime impatriati e bonus differiti: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
I redditi maturati in Italia ma percepiti dopo il trasferimento all’estero non possono beneficiare del regime agevolato previsto dall’art. 16 del D.Lgs. 147/2015